Singapore capovolge le aule universitarie

Sul sito startupitalia.eu, alcuni mesi fa è uscito un articolo dal titolo L’Università di Singapore investe 75 milioni per trasformare i suoi corsi in classi capovolte. Per chi non è aggiornato sulle nuove teorie e pratiche pedagogiche, il fenomeno descritto potrebbe risultare una bizzarria architettonica, mentre in realtà si tratta di un apprendimento innovativo in cui si inverte il sistema tradizionale del processo educativo. Come suggerisce Maurizio Maglioni (autore insieme a Fabio Biscaro del volume La classe capovolta: innovare la didattica con la flipped classroom, Erickson, 2014) «l’insegnamento capovolto nasce dal fatto che i vecchi sistemi non funzionano più, i risultati sono inferiori alle aspettative, la formazione dei giovani non corrisponde alle esigenze delle aziende».

L’insegnamento capovolto, in antitesi al sistema tradizionale (lezione frontale, studio individuale, verifica in classe), prevede una metodologia in cui si studia e si fanno i compiti a scuola invece che a casa e si propone di rendere i processi educativi più produttivi e funzionali all’attuale scenario della comunicazione, adeguandoli alle repentine e radicali mutazioni tecnologiche.

In questo scenario pedagogico si delinea la nuova politica educativa della Nanyang Technological University (NTU) di Singapore che ha investito 75 milioni di dollari in un nuovo polo didattico tecnologico in cui, nell’arco di cinque anni, metà delle lezioni tradizionali saranno dei corsi flipped .

Il web si rivela come lo strumento più congeniale per l’insegnamento rovesciato, in quanto permette durante il lavoro svolto a casa di sfruttare tutte le potenzialità dei materiali online e in quello svolto a scuola di applicare una didattica laboratoriale, condivisa e allo stesso tempo individuale. Lezioni online e discussioni faccia a faccia consentiranno quindi agli studenti di accedere alle lezioni in maniera autonoma e di dedicare il tempo trascorso all’università alle discussioni con i professori e ai lavoro di gruppo. In sintesi, il capovolgimento è il seguente: le nozioni si apprendono a casa, mentre la parte pratica e di laboratorio si fa in classe.

Il nuovo polo di apprendimento di Singapore si chiama The Hive (l’alveare) ed è una struttura con 56 aule intelligenti dotate delle più innovative tecnologie.

La triennale in Ingegneria meccanica ed elettronica nel 2013 è stato il primo corso di laurea della NTU ad adottare il modello flipped e nei prossimi 5 anni si prevede che i corsi accademici capovolti saranno circa 1.500. 

 

Testo a cura di Filippo Landini

Siti di riferimento:
http://ischool.startupitalia.eu
http://flippedclassroom.org
http://flipnet.it

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