Un referente DSA per ogni istituto scolastico.

Chi è il Referente d’istituto degli alunni con DSA? Le linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento emanate dal MIUR nel 2011 delineano come le istituzioni scolastiche debbano garantire «l’uso di una didattica individualizzata e personalizzata, con forme efficaci e flessibili di lavoro scolastico che tengano conto anche di caratteristiche peculiari del soggetto, quali il bilinguismo, adottando una metodologia e una strategia educativa adeguate», e delineano le funzioni dei singoli attori coinvolti nell'inclusione degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento (DSA).

Tra questi, un ruolo importante è assolto dal referente d’istituto, figura prevista dalla Legge 170/2010, dal DM del 12/07/2011 e dalle suddette Linee Guida.

Il referente deve occuparsi dell'inclusioni degli studenti con DSA per quanto riguarda la sensibilizzazione e l'approfondimento delle tematiche, e deve essere il riferimento per i colleghi direttamente coinvolti nell’applicazione didattica delle proposte.

Il referente che avrà acquisito una formazione adeguata e specifica sulle tematiche, a seguito di corsi formalizzati o in base a percorsi di formazione personali e/o alla propria pratica esperienziale/didattica, diventa punto di riferimento all’interno della scuola ed, in particolare, assume, nei confronti del Collegio dei docenti, le seguenti funzioni:

  • fornisce informazioni circa le disposizioni normative vigenti;
  • fornisce indicazioni di base su strumenti compensativi e misure dispensative al fine di realizzare un intervento didattico il più possibile adeguato e personalizzato;
  • collabora, ove richiesto, alla elaborazione di strategie volte al superamento dei problemi nella classe con alunni con DSA;
  • offre supporto ai colleghi riguardo a specifici materiali didattici e di valutazione;
  • cura la dotazione bibliografica e di sussidi all’interno dell’Istituto;
  • diffonde e pubblicizza le iniziative di formazione specifica o di aggiornamento;
  • fornisce informazioni riguardo alle Associazioni/Enti/Istituzioni/Università ai quali poter fare riferimento per le tematiche in oggetto;
  • fornisce informazioni riguardo a siti o piattaforme on line per la condivisione di buone pratiche in tema di DSA;
  • funge da mediatore tra colleghi, famiglie, studenti (se maggiorenni), operatori dei servizi sanitari, EE.LL. ed agenzie formative accreditate nel territorio;
  • informa eventuali supplenti in servizio nelle classi con alunni con DSA.

La nomina del referente di Istituto per la problematica connessa ai DSA non costituisce un formale obbligo istituzionale ma è demandata alla autonomia progettuale delle singole scuole.

Laddove se ne ravvisi l’utilità, la nomina potrà essere anche formalizzata, così come avviene per numerose altre figure di sistema (funzioni strumentali) di supporto alla progettualità scolastica.

 

Fonte: La Tecnica della Scuola

 

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